La moratoria delle cartelle del Decreto Sostegni e le altre misure legate alla riscossione del Decreto Sostegni
Con il decreto legge sostegni pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella tarda serata del 22 marzo il governo ha previsto alcune misure a favore di imprese e professionisti, tra cui la moratoria della cartelle Agenzia Entrate-Riscossione (ex equitalia) per carichi ante 2010.
PROROGA DEL PERIODO DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DI AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE E CONDONO CARTELLE ESATTORIALI
Sospensione dei pagamenti
Restano sospesi i versamenti in scadenza nel periodo 8 marzo 2020 – 30 aprile 2021 derivanti da cartelle di pagamento (come le cartelle ex equitalia e avvisi di pagamento INPS).
Il pagamento sarà considerato tempestivo se effettuato:
- Entro il 31 luglio 2021 relativamente alle rate in scadenza 2020;
- Entro il 30 novembre 2021 relativamente alle rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio.
Sono prorogati di 24 mesi i termini di prescrizione e decadenza, scadenti tra l’8 marzo 2020 e il 30 aprile 2022 relativi:
- ai carichi relativi alle entrate tributarie e non tributarie affidate all’Agenzia Entrate – Riscossione fino alla data del 31 dicembre 2021;
- agli atti:
- di accertamento;
- di contestazione;
- di irrogazione delle sanzioni;
- di recupero dei crediti di imposta;
- di liquidazione e di rettifica e liquidazione;
CONDONO CARTELLE DI PAGAMENTO
Sono automaticamente annullati i debiti di importo residuo fino a 5.000 euro (comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni), alla data del 23 marzo 2021 che presentino seguenti requisiti:
- si riferiscano a carichi affidati all’agente della riscossione entro il 31/12/2010 (anche se oggetti di definizione agevolata);
- risultino in capo a:
- persone fisiche che nel periodo d’imposta 2019 abbiano avuto un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30.000 euro;
- soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno conseguito, nel periodo d’imposta 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30.000 euro.
Fino alla data in cui verranno annullati i debiti di cui sopra, è sospesa la riscossione degli stessi.
DEFINIZIONE AGEVOLATA AVVISI BONARI
Viene prevista la possibilità di definire in via agevolata le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative ai periodi di imposta 2017 e 2018.
In particolare, la misura interessa i soggetti con partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge che hanno subito una riduzione maggiore del 30 per cento del volume d’affari dell’anno 2020 rispetto al volume d’affari dell’anno precedente, e consiste nell’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive richieste con le comunicazioni di irregolarità emesse dall’Agenzia delle Entrate (previste dagli articoli 36-bis del d.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del d.P.R. n. 633/1972).
Come funziona?
L’agenzia delle entrate, sulla base dei dati risultanti dalle dichiarazioni presentate dal contribuente individuerà i soggetti beneficiari della manovra e invierà agli stessi le comunicazioni di irregolarità unitariamente alla proposta di definizione.
La definizione si perfeziona con il pagamento (anche rateale) delle imposte, dei relativi interessi e dei contributi previdenziali escluse le sanzioni e le somme aggiuntive